La comunità cittadina, unita in un’unica grande famiglia parrocchiale, si prepara a vivere una giornata di grande significato spirituale e sociale: l’accoglienza ufficiale di don Stefano Carena e don Mario Fassino, che guideranno il cammino pastorale della città nei prossimi anni. Un evento che coinvolge non solo i fedeli, ma l’intera cittadinanza, chiamata a partecipare a un momento storico per la vita religiosa carmagnolese.
Per la prima volta, l’intera comunità cittadina, riconosciuta come Unità Pastorale 53 dell’Arcidiocesi di Torino, si troverà ad accogliere non uno, ma due Co-Parroci che condivideranno insieme la guida spirituale di tutte le parrocchie del territorio. Una novità che rappresenta un modello organizzativo diverso dal passato, pensato per rispondere alle esigenze pastorali contemporanee.
Sabato 10 ottobre sarà la giornata clou di questo importante passaggio nella vita ecclesiale di Carmagnola. Il programma prevede un cerimoniale articolato che intreccia dimensione civile e religiosa: si comincerà alle 15:15 con il saluto istituzionale dell’amministrazione comunale e delle associazioni cittadine in piazza Sant’Agostino, un gesto che sottolinea il legame profondo tra la comunità civile e quella religiosa. Seguirà un suggestivo corteo accompagnato dalla banda della Società Filarmonica di Carmagnola, che attraverserà via Valobra fino a raggiungere piazza Verdi, dove don Stefano Carena e don Mario Fassino faranno il loro ingresso ufficiale nella Collegiata.
Alle 16, sempre nella Collegiata, si terrà il momento centrale della giornata: la Santa Messa solenne che sancirà ufficialmente l’ingresso dei nuovi Parroci nella loro missione pastorale. A presiedere la celebrazione liturgica sarà il Cardinale Arcivescovo metropolita di Torino, Roberto Repole, la cui presenza conferisce ulteriore solennità e importanza all’evento, sottolineando il legame tra la comunità carmagnolese e la Diocesi torinese. Per consentire la massima partecipazione, tutte le Messe previste per il 10 ottobre e le celebrazioni prefestive nelle chiese cittadine saranno sospese, un segno concreto di come tutta la comunità sia chiamata a raccogliersi in un’unica celebrazione condivisa.
Dopo la funzione religiosa, la festa continuerà con un momento comunitario aperto a tutti presso l’oratorio don Aldo, in corso Sacchirone, occasione di convivialità e incontro che permetterà ai fedeli di conoscere più da vicino i nuovi Co-Parroci in un clima informale e festoso. Per chi non potrà essere fisicamente presente, sarà possibile seguire la celebrazione tramite diretta streaming sul canale YouTube della Collegiata di Carmagnola, garantendo così la partecipazione anche a distanza. Le Parrocchie cittadine affidano con gioia don Mario e don Stefano all’intercessione di Maria Immacolata, dei Santi Patroni dei borghi e delle frazioni, e dei Santi della tradizione carmagnolese, ponendo sotto una speciale protezione spirituale questo nuovo capitolo della vita pastorale locale.








