Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche tanto orgoglio da portare a casa. Questo il bilancio della settima giornata di Serie C Nazionale per il BEA Chieri, caduto sul parquet di Galliate contro il Basket College Novara con il punteggio di 84-83. I Leopardi, dopo un primo tempo decisamente complicato, hanno saputo tirare fuori carattere e qualità, sfiorando un’impresa che avrebbe avuto il sapore della rivincita. Protagonista assoluto della serata capitan Drame, autore di una prestazione monumentale da 33 punti complessivi.
La partita si apre con un BEA Chieri solido e aggressivo, tanto da costringere Novara a chiamare subito un time-out per correre ai ripari. Ma è un fuoco di paglia: la squadra arancio-nera si disunisce improvvisamente, perdendo lucidità e incappando in un black-out di palle perse e letture offensive sbagliate che i padroni di casa sfruttano appieno, chiudendo il primo quarto sul 23-14. Il trend non cambia nella seconda frazione, con Novara che allunga ulteriormente grazie a un ottimo Liberali, autore di 12 punti nel solo secondo periodo. Nonostante i tentativi di reazione firmati Musto, Drame e Possekel, si va al riposo lungo con i locali avanti 45-29, in un momento di evidente difficoltà per i Leopardi.
Il terzo quarto si apre con gli stessi fantasmi del primo tempo, ma lo staff tecnico chierese non ci sta e chiama immediatamente un time-out per riorganizzare difesa e attacco. La scelta si rivela decisiva: BEA cambia completamente volto, ritrovando aggressività, recuperando palloni preziosi e tornando a canestro con continuità. Drame sale definitivamente in cattedra, mettendo a referto 26 dei suoi 33 punti proprio nei due quarti conclusivi, ben coadiuvato da De Santis e Tagliano. I Leopardi vincono nettamente la frazione e arrivano all’ultimo riposo sul 68-55, riaprendo completamente la partita. L’ultimo quarto è un vero e proprio monologo chierese: i Leopardi mettono a segno un parziale devastante di 28-16, trascinati ancora da Drame e dalle triple di Tagliano e Possekel, quest’ultimo autore dell’ultima bomba arancio-nera che porta BEA fino a un solo punto di distanza. Nei concitati secondi finali, però, è Novara a mantenere i nervi saldi, trovando i liberi decisivi con Andretta e Sassi che fissano il punteggio sull’84-83 definitivo.
Al termine della gara coach Ciro Musto ha analizzato con lucidità quanto visto in campo: “Obiettivamente non era una gara facile – ha dichiarato il tecnico – L’infortunio di Berrino, sommato a quello di Galluccio e a qualche altro acciacco, rende tutto davvero complicato. Non mi piace però piangermi addosso: la reazione messa in campo negli ultimi due quarti è un segnale importante, l’espressione di una squadra che capisce il momento di difficoltà ma sa essere coesa. Comprendo perfettamente quanto sia importante vincere in prima squadra; stiamo compiendo sforzi enormi in allenamento e siamo consapevoli di dover dare ancora di più per scacciare gli antichi fantasmi. Credo fortemente in questo gruppo, penso che invertiremo la rotta il prima possibile e che, recuperando tutti gli effettivi, potremo davvero cambiare pelle. Contro Novara hanno giocato minuti importanti quattro ragazzi dell’Under 19; stiamo costruendo con un gruppo giovane che sicuramente premierà la pazienza della Società e di tutte le persone che vengono a tifare. BEA Chieri è una grande comunità”.








