Home Dintorni Santena, scoppia pneumatico di un tir: detriti e auto danneggiate

Santena, scoppia pneumatico di un tir: detriti e auto danneggiate

Un pomeriggio come tanti, quello di martedì 3 novembre 2026, si è trasformato in pochi istanti in un momento di autentico spavento per decine di genitori e studenti riuniti in piazza Forchino a Santena, proprio nell’orario di uscita da scuola. Un boato improvviso, seguito da una pioggia di detriti e materiale stradale, ha scatenato il panico tra i presenti, molti dei quali si trovavano ad attendere i propri figli davanti all’istituto scolastico. Fortunatamente, nonostante la violenza dell’episodio, nessuno è rimasto ferito.

A provocare l’improvviso trambusto non è stato un atto doloso né un cedimento strutturale, bensì un banale ma potentissimo incidente stradale: lo scoppio di uno pneumatico di un tir cisterna che stava transitando nella zona. L’esplosione della gomma ha generato un’onda d’urto tale da disintegrare una porzione del marciapiede, scagliando frammenti di mattoni e materiale autobloccante fino a una distanza di circa 30 metri dal punto dell’impatto. La violenza dello scoppio ha colto di sorpresa tutti i presenti, trasformando quello che doveva essere un normale momento di uscita scolastica in una scena di caos e paura, con persone che si sono allontanate precipitosamente per mettersi al riparo dai detriti in volo.

Il bilancio dei danni materiali è apparso fin da subito piuttosto consistente: cinque automobili parcheggiate nei pressi sono state danneggiate dai frammenti scagliati dall’esplosione, mentre anche il tetto di un’abitazione vicina ha riportato dei danni visibili. Nonostante la gravità della situazione e la presenza di numerose persone nell’area al momento dei fatti, può dirsi un vero miracolo che non si siano registrati feriti, nemmeno di lieve entità, tra genitori, bambini e passanti. A complicare ulteriormente la vicenda, il conducente del mezzo pesante, forse non rendendosi conto della portata del danno provocato o forse per evitare le conseguenze, non si è fermato dopo l’accaduto, proseguendo la propria marcia e lasciando sul posto cittadini sconvolti e proprietà danneggiate. È scattata così l’indagine della polizia locale, che attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e una successiva ricerca sul territorio condotta da una pattuglia, è riuscita a rintracciare e fermare il conducente poco dopo i fatti. Il mancato arresto del mezzo dopo l’incidente ha comportato per l’autista una sanzione di 200 euro ai sensi del codice della strada, ma soprattutto ha permesso di identificare il responsabile, consentendo così ai numerosi cittadini che hanno subito danni di poter procedere con le richieste di risarcimento.