Blitz dei carabinieri in bar e ristoranti del centro di Torino: quattro persone denunciate, attività sospese e un quadro preoccupante di irregolarità sul lavoro. I controlli, condotti nel mese di marzo dal Comando provinciale e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno passato al setaccio diversi esercizi pubblici della città.
Il caso più grave è emerso in un ristorante, dove l’intera forza lavoro — tre dipendenti su tre — risultava completamente in nero. Non era presente alcun documento di valutazione dei rischi, mancavano le visite mediche e la formazione obbligatoria, e persino i più basilari dispositivi di sicurezza, come cassetta di pronto soccorso ed estintori. L’attività è stata immediatamente sospesa.
Situazione analoga in un bar di corso Valdocco, dove tre lavoratori extracomunitari erano impiegati senza alcuna regolarizzazione. Anche qui è scattata la sospensione, insieme alle contestazioni per mancata formazione del personale, assenza di visite mediche e presenza di telecamere di videosorveglianza non autorizzate.
Irregolarità di minore entità, ma comunque significative, sono state riscontrate in altri due esercizi: un bar con sistemi di videosorveglianza privi di autorizzazione e un bar di piazza Statuto il cui titolare non aveva nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione.



