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Porta Susa si rinnova: arriva il supermercato Carrefour

Dopo anni di vetrine vuote e spazi inutilizzati, finalmente qualcosa si muove: un nuovo supermercato Carrefour, nuovi servizi e importanti lavori di riqualificazione promettono di trasformare uno degli scali ferroviari più importanti della città in un luogo davvero vissuto dai torinesi.

Inaugurata nel 2013, la stazione di Porta Susa non ha mai conquistato davvero il cuore dei torinesi. I passeggeri ci passano, certo, ma camminano di fretta, senza fermarsi davanti all’infilata di vetrine vuote che da anni caratterizza i suoi corridoi. Un paradosso, considerando che si tratta di uno degli snodi ferroviari più moderni e trafficati di Torino.

I numeri parlano chiaro: attualmente poco meno di un terzo dei locali commerciali disponibili è occupato, appena 1.130 mq su un totale di 4.900 mq. Tra i pochi esercizi presenti spiccano il McDonald’s su due piani e alcuni punti di ristoro come Chef e Bar Italico. Uno scenario che stona con l’architettura imponente e contemporanea della struttura, progettata per essere molto più di un semplice luogo di transito.

Finalmente, però, qualcosa si appresta a cambiare. Dal 2019 la gestione degli spazi commerciali è stata affidata ad Altagares Srl, società che in Italia amministra cinque scali ferroviari. Ed è proprio questa azienda ad aver annunciato, per la prima settimana di maggio — precisamente tra il 7 e l’8 — l’inaugurazione di un piccolo supermercato Carrefour, collocato sul lato di corso Bolzano. La notizia è stata confermata dall’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, in risposta a una richiesta del vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao.

L’apertura del Carrefour non è solo una questione commerciale: è un segnale di un cambiamento più ampio nel modo in cui si immagina la stazione. Nell’area antistante il supermercato verranno infatti posizionati sedie e tavoli, creando uno spazio informale dove passeggeri e clienti potranno fermarsi a consumare i prodotti acquistati. Un piccolo gesto, ma capace di restituire umanità a un luogo che fino ad oggi è sembrato quasi ostile alla sosta.

L’obiettivo di Altagares Srl è più ambizioso. La società punta a commercializzare tutti i nuovi spazi della stazione entro dodici mesi dalla loro messa in disponibilità, puntando su servizi alla persona e cercando di evocare l’atmosfera dei celebri portici torinesi. Un’idea affascinante, che prova a portare dentro la stazione qualcosa di tipicamente torinese: quella cultura del passeggio, dello stare sotto i portici, del mescolare vita quotidiana e commercio.

Ma le novità non finiscono qui. Sempre entro maggio 2026 sono previsti i lavori per i nuovi locali destinati alla Polizia Ferroviaria, che disporrà di spazi più ampi rispetto a quelli attuali, distribuiti su due livelli con accesso sia al piano strada che a quello interrato. A breve, inoltre, prenderanno il via gli interventi per il trasferimento della biglietteria di Trenitalia e Italo al piano zero: uno spostamento che avrebbe dovuto avvenire già nel 2024, ma che ha subito numerosi ritardi. Una volta avviato il cantiere, i lavori dureranno 250 giorni.