Il Salone del Libro di Torino si prepara a tornare protagonista della scena culturale italiana con la sua nuova edizione. Il Lingotto si trasformerà ancora una volta nel cuore pulsante della letteratura e dell’editoria nazionale e internazionale, con un programma ricchissimo e un tema ispirato a una delle voci più potenti della narrativa italiana del Novecento. Il Salone è la fiera di tutti ma gli editori sono la nostra anima, la nostra ricchezza”, ha spiegato con chiarezza la direttrice Annalena Benini.
La coesistenza tra Torino e Milano nel panorama culturale italiano è stata sottolineata anche dagli assessori alla Cultura delle due città, Tommaso Sacchi per Milano e Rosanna Purchia per Torino. “C’è una forte complementarietà tra le due città, nessun contrasto. Lavoriamo insieme su tante iniziative culturali”, hanno dichiarato entrambi, smorzando sul nascere qualsiasi ipotesi di rivalità. E Sacchi, con una punta di ironia affettuosa, ha aggiunto senza esitazione: “Rubare la scena al Salone di Torino è impossibile.” Una battuta che dice molto sul peso specifico che la manifestazione torinese continua ad avere nel panorama editoriale del Paese.
I numeri parlano da soli e confermano la portata straordinaria dell’evento. Piero Crocenzi, amministratore delegato della società Salone Libro, ha illustrato le cifre della scorsa edizione: 147mila metri quadri espositivi, oltre 500 stand e ben 1.250 marchi editoriali presenti. Non mancano le opportunità di partecipazione attiva, con 70 sale disponibili e 378 ore di laboratori, oltre 2.700 eventi al Lingotto e più di 500 appuntamenti sul territorio nell’ambito del Salone Off. Una menzione speciale merita il Romance Pop-up, che quest’anno raddoppia la propria presenza portando a Torino le firme più importanti del genere. “Il Salone mette a disposizione 175mila posti a sedere per assistere alle presentazioni nei cinque giorni”, ha sottolineato Crocenzi, rimarcando la dimensione popolare e inclusiva della manifestazione.
Anche quest’anno Rai Radio3 organizza la serata di vigilia del Salone. Mercoledì 13 maggio alle 20.30, in diretta dall’Auditorium Rai Arturo Toscanini l’evento con Vinicio Capossela: L’infanzia del mondo. Innocenza, umanità, resistenza a partire dalla poetica di Dylan Thomas.
Notte eretica, il format con cui Alessandro Baricco porta in giro il suo ultimo libro (Breve Storia Eretica della Musica Classica, Feltrinelli) andrà in scena giovedì 14 maggio alle 19 nell’Auditorium del Lingotto: Baricco sarà il narratore, e con la musica dell’Orchestra Canova diretta da Enrico Saverio Pagano, di Intende Voci Ensemble, e di un dj. Tantissimi i nomi in arrivo a Torino per le nove sezioni (alle 8 già presenti si aggiunge ‘Il mondo salvato dai ragazzini’ curata da Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano): tra gli altri, lo scrittore Premio Nobel László Krasznahorkai, Boualem Sansal, Abraham Verghese e Peter Cameron, Valeria Luiselli, Kiran Desai, David Grossman, Ayşegül Savaş. Per lo sport Roberto Baggio, Alberto Tomba e Valentina Vezzali.



