A Villastellone cambia destinazione uno spazio che per decenni ha rappresentato un punto di ritrovo per gli appassionati di bocce e non solo. Dopo mesi di incertezza sul futuro dei locali dell’ex bocciofila, arriva la soluzione: l’area verrà annessa al Tennis Club, che la trasformerà in nuovi spogliatoi per i propri iscritti. Una svolta che chiude un capitolo di abbandono e ne apre uno nuovo, riportando peraltro la struttura alla sua funzione originaria.
Il 26 giugno 2025 la Società bocciofila Amici del Levà ha formalizzato al Comune il proprio scioglimento, mettendo fine a una storia che già da tempo mostrava segni di affaticamento. Dal periodo post-Covid in avanti, infatti, le bocce non rotolavano quasi più sui campi, anche se lo spazio coperto continuava a essere frequentato da un gruppo di affezionati che si ritrovava per giocare a carte e sfruttare il servizio bar rimasto attivo.
Alla base della chiusura c’è stata soprattutto la difficoltà di trovare nuove energie da inserire nel direttivo dell’associazione, un problema comune a molte realtà del volontariato locale che faticano a garantire il ricambio generazionale. Una prima ipotesi di rilancio, che prevedeva di trasformare il complesso in un centro aggregativo gestito da un gruppo di giovani tra i 20 e i 28 anni, non ha però trovato concreta realizzazione, lasciando la struttura in un limbo gestionale.
Non è mancato il dibattito politico sulla questione: già nel Consiglio comunale del 23 aprile l’opposizione aveva presentato una mozione per sollecitare una soluzione riguardo al futuro dello spazio situato nel Parco del Levà. In quell’occasione erano emerse le prime indiscrezioni sulla trattativa in corso con il Tennis Club, insieme all’ipotesi alternativa che un soggetto privato potesse occuparsi della gestione del campo da bocce, opzione che alla fine non si è concretizzata.
La svolta arriva con l’approvazione, da parte della Giunta guidata dal sindaco Francesco Principi, di un atto integrativo alla convenzione già esistente con la società che gestisce i campi da tennis di corso Savona 21/b. Il Tennis Club aveva presentato formale richiesta lo scorso 13 luglio, manifestando l’esigenza di ampliare e migliorare i servizi offerti agli atleti, attualmente costretti a condividere in maniera alternata uno spazio spogliatoio piuttosto ridotto tra squadre maschili e femminili.
Con questo accordo viene assegnata all’associazione sportiva la porzione di fabbricato coperto non utilizzata dalla palestra di Judo, mantenendo le medesime condizioni già previste dalla convenzione originaria: il Tennis Club si farà carico della manutenzione ordinaria e della pulizia dei locali, oltre a riconoscere al Comune un rimborso pari al 15% delle spese relative alle utenze. Tra gli impegni assunti dalla società anche la realizzazione di una nuova recinzione che comprenda l’area appena acquisita, utilizzando materiali che verranno messi a disposizione direttamente dall’amministrazione comunale.
Curiosamente, la trasformazione in spogliatoio non rappresenta una novità assoluta ma piuttosto un ritorno alle origini: i locali, infatti, erano stati concepiti fin dall’inizio con questa destinazione d’uso, tanto che le docce risultano ancora perfettamente funzionanti. Solo in un secondo momento erano stati convertiti in bar per servire le esigenze della bocciofila, una funzione che ora viene definitivamente archiviata a favore del nuovo utilizzo sportivo.







