Il Comune di Chieri fa un passo concreto verso l’inclusione e l’accessibilità dei servizi pubblici, lanciando uno sportello itinerante pensato per supportare i cittadini nella richiesta di alloggi di edilizia sociale. Un’iniziativa che porta i servizi direttamente nei quartieri, abbattendo le barriere burocratiche e avvicinando l’amministrazione alle persone che ne hanno più bisogno.
Il Comune di Chieri ha ufficialmente aperto il bando per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, una misura attesa da molte famiglie del territorio che si trovano in situazioni di difficoltà abitativa. Ma la vera novità di quest’anno non riguarda solo il bando in sé, bensì il modo in cui l’amministrazione ha scelto di accompagnare i cittadini nel percorso di partecipazione. Grazie a uno sportello itinerante, chiunque voglia fare domanda potrà ricevere assistenza diretta e personalizzata, senza doversi necessariamente recare agli uffici comunali.
L’iniziativa è stata annunciata dall’assessora alle Politiche sociali Vittoria Moglia, che ha voluto sottolineare l’importanza di un approccio di prossimità verso i cittadini. «Gli interessati potranno trovare la documentazione cartacea necessaria e un supporto nella compilazione della domanda non solo allo Sportello Sociale del Comune, ma anche sul territorio cittadino», ha spiegato l’assessora. Un segnale chiaro che l’amministrazione non vuole lasciare indietro nessuno, soprattutto chi magari non ha dimestichezza con le procedure burocratiche o ha difficoltà a spostarsi.
A rendere possibile tutto ciò sono gli operatori della Educativa Territoriale del Comune, professionisti che già operano nei quartieri e che ora assumono anche questo ruolo di supporto pratico. La scelta di affidarsi a figure già radicate nel tessuto sociale locale è tutt’altro che casuale: significa portare aiuto lì dove le persone già si trovano, in un clima di fiducia e familiarità. Un modello che potrebbe diventare un esempio virtuoso per altri comuni della provincia.
Sono ben sedici gli appuntamenti programmati nell’arco delle prossime settimane, distribuiti in diversi punti della città per garantire la massima copertura territoriale. Il calendario prende il via il 7 aprile con il primo appuntamento a San Silvestro, per poi proseguire presso la Cittadella del Volontariato, in Via Monti e alle Maddalene. Gli incontri sono previsti sia in orario mattutino che pomeridiano, così da venire incontro alle diverse esigenze lavorative e familiari dei cittadini.
Chi desidera partecipare può prenotare il proprio appuntamento contattando direttamente gli operatori dedicati: Cristina al numero 334 111 5354 oppure Arianna al 337 149 8976, raggiungibili dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 18:00. La prenotazione è consigliata per evitare attese e per ricevere un servizio più mirato, ma la presenza degli sportelli nei quartieri garantisce comunque un punto di riferimento accessibile a tutti. È sufficiente presentarsi con la documentazione necessaria e gli operatori si occuperanno di guidare passo dopo passo nella compilazione della domanda.
È importante ricordare che le domande di partecipazione al bando dovranno essere presentate entro e non oltre il 22 maggio 2026: una scadenza che lascia un margine di tempo adeguato, ma che richiede comunque di non rimandare troppo. Chi si trova in una situazione di fragilità abitativa o semplicemente vuole capire se ha i requisiti per accedere agli alloggi sociali è invitato a non esitare e a contattare lo sportello quanto prima. L’iniziativa di Chieri dimostra che fare domanda per un alloggio sociale non deve essere un percorso solitario e difficile, ma un processo accompagnato e condiviso.



