Nel cuore di Chieri, una domenica speciale ha riunito diciotto coppie di sposi per celebrare anni di amore, fedeltà e vita condivisa. Dalla coppia quasi da record di Maria Lorenzin e Giovanni Gumiero, con i loro straordinari 67 anni di matrimonio, fino ai più giovani sposi che hanno appena tagliato il traguardo dei cinque anni insieme, la festa di San Giorgio si è trasformata in un commovente omaggio al valore del legame coniugale. Una giornata che ha saputo emozionare l’intera comunità.
La città di Chieri ha vissuto una domenica davvero speciale, all’insegna dell’amore e della condivisione. Diciotto coppie di sposi si sono riunite per celebrare insieme gli anniversari dei loro matrimoni, in un momento di festa che ha coinvolto l’intera comunità parrocchiale e civile. Ogni coppia ha portato con sé una storia unica, fatta di gioie, sacrifici e di quella tenacia silenziosa che solo chi ha vissuto decenni fianco a fianco sa davvero cosa significhi.
Il primato assoluto della giornata è andato a Maria Lorenzin e Giovanni Gumiero, che hanno festeggiato insieme ben 67 anni di matrimonio. Un traguardo straordinario, quasi da record, che ha suscitato ammirazione e tenerezza tra tutti i presenti. La loro storia rappresenta un esempio raro e prezioso di dedizione reciproca, un amore che ha attraversato decenni di cambiamenti sociali, storici e personali, rimanendo sempre saldo e autentico.
Non meno significativo il traguardo raggiunto da Laura Rubatto e Lorenzo Ronco, e da Maria Graziella Favaro e Luciano Gumiero, che hanno celebrato i loro 60 anni di matrimonio, le cosiddette nozze di diamante. Anche per loro, una vita intera costruita insieme, giorno dopo giorno, con quella pazienza e quell’affetto che il tempo, anziché consumare, sembra aver reso ancora più solido e prezioso.
La varietà degli anniversari celebrati durante la festa di San Giorgio ha reso la giornata ancora più ricca e rappresentativa. Iole Mazzola e Paolo Lorandini hanno festeggiato i loro 55 anni di unione, mentre ben sette coppie hanno raggiunto il meraviglioso traguardo delle nozze d’oro, cinquant’anni insieme. Tra loro, Luciana Varetto e Marco Civera, Daniela Morano e Angelo Savio, Daniela Chiara e Carlo Brossa, Enza Grande e Pasquale Valsania, Oriana Penolazzi e Giovanni Lorenzin, Nunzia Lotartaro e Luigi Ronco, e Michela Brusasco e Marino Varone. Sette storie diverse, un unico filo comune: la scelta rinnovata ogni giorno di restare insieme.
La celebrazione ha abbracciato anche le generazioni più giovani di sposi. Maria Giovanna Curigliano e Gianfranco Vergnano hanno festeggiato le nozze di smeraldo, quarant’anni di vita coniugale, mentre Carla Criscuolo e Pier Paolo Tomatis, insieme a Maria Musso e Andrea Pavesi, hanno celebrato le nozze d’argento, venticinque anni di matrimonio. A questi si sono aggiunti Angela Castellaneta ed Enrico Belmondo con i loro vent’anni di unione, e le due coppie che hanno tagliato il traguardo dei dieci anni: Miriam Husse e Giorgio Carlo, e Alessia Brossa e Lorenzo Ghignone. Infine, i più giovani della festa, Federica Meneghini e Davide Brossa, hanno celebrato i loro primi cinque anni insieme.
A rendere ancora più speciale la giornata, la presenza del parroco don Marco Di Matteo e del sindaco Alessandro Sicchiero, che hanno voluto essere accanto a tutte le coppie per onorarle con fiori e foto ricordo. Al termine della celebrazione, il sagrato della chiesa si è animato con un allegro rinfresco aperto a tutta la comunità, trasformando un momento già di per sé intimo e familiare in una vera e propria festa collettiva. Perché l’amore, quando è autentico, non appartiene solo a chi lo vive, ma diventa un dono per tutti coloro che hanno la fortuna di testimoniarlo.
La festa di San Giorgio a Chieri ha dimostrato ancora una volta quanto il matrimonio, con tutte le sue sfumature e i suoi anni vissuti insieme, rappresenti un valore profondo e condiviso per l’intera comunità. Diciotto coppie, ognuna con la propria storia, si sono ritrovate unite in un abbraccio collettivo che va ben oltre il semplice rito celebrativo. Dai 67 anni di Maria e Giovanni fino ai primi cinque di Federica e Davide, ogni anniversario racconta che l’amore vero non si misura solo nei momenti felici, ma si costruisce ogni giorno, con impegno, rispetto e tanta umanità.



