Chieri sta vivendo un momento di grande trasformazione grazie alla riqualificazione della storica Manifattura Tabasso. La rivoluzione degli spazi della Manifattura Tabasso a Chieri è solo l’inizio di un percorso di rinnovamento e crescita che promette di segnare un importante cambiamento nel tessuto urbano della città.
Il progetto si articolerà in due fasi principali. La prima, finanziata con 11,8 milioni di euro (di cui 8,95 milioni provenienti dal PNRR), prevede, entro il 2028, il recupero degli edifici storici e la realizzazione di nuovi spazi pubblici e culturali. In queste aree troveranno posto servizi destinati a famiglie e giovani, spazi per il terzo settore, ambienti di coworking, aree di aggregazione e strutture espositive. Al centro dell’iniziativa, come spiega Antonella Giordano, Assessora alla Cultura del Comune di Chieri, ci sarà il Museo del Territorio, concepito come luogo in grado di raccontare la storia, l’identità e la memoria collettiva della città: dai reperti di epoca romana alle opere di Fiber Art della collezione civica Trame d’Autore.
Con questa scelta, il progetto intende valorizzare la vocazione tessile di Chieri, creando un ponte tra l’antica manifattura e la creatività contemporanea. La seconda fase, ancora in fase di progettazione e con possibili collaborazioni pubblico-private, riguarderà il recupero degli ampi spazi industriali con coperture a shed, destinati ad ospitare attività sportive, spazi polivalenti per eventi e nuove attività produttive innovative, come la coltivazione aeroponica. L’unico intervento ex novo consisterà in un parcheggio multipiano, schermato da una copertura verde per preservare l’estetica complessiva del sito.



