La partita si è rivelata fin dalle prime battute completamente a senso unico. Il Luese Cristo Alessandria, formazione che dallo scorso dicembre schiera in campo diversi giovani talenti promossi dal Bacigalupo di Seconda Categoria, si è presentata all’appuntamento nelle condizioni peggiori possibili: soli undici effettivi disponibili, senza nemmeno un cambio a disposizione per l’intera durata del match. Una situazione di emergenza assoluta che, inevitabilmente, ha condizionato l’andamento dell’incontro fin dal primo minuto.
Il Chieri non ha impiegato molto a prendere in mano le redini del gioco, dimostrando una superiorità tecnica e atletica schiacciante. La prima frazione di gioco si è chiusa con un eloquente 0-8 in favore degli ospiti, un parziale che già da solo racconta la storia della gara. Le marcature del primo tempo portano le firme di Manfredi, autore di una tripletta personalissima con reti al 12′, al 26′ e al 37′, di Benucci al 21′, Mammarella al 24′, Fragomeni al 28′, Ponsat su rigore al 38′ e Diego Castagna al 42′. Un primo tempo da manuale per la formazione azzurra, incisiva sotto porta e capace di sfruttare ogni occasione creata.
La ripresa ha visto il Chieri proseguire esattamente da dove aveva lasciato, senza alcun calo di intensità o concentrazione. Diego Castagna ha aperto le danze nella seconda metà al 3′, seguito da un’autorete al 6′ che ha ulteriormente allungato il divario. Poi è salito in cattedra Alhijjawi, che con una tripletta personale siglata al 10′, al 14′ e al 20′ ha messo definitivamente il sigillo su una prestazione straordinaria. A completare il tabellino ci hanno pensato Spinelli con una doppietta al 16′ e al 29′, Demo al 22′, Ponsat al 26′, Greco al 39′, Ampese al 41′ e infine Sicilia su rigore allo scadere, per un totale finale di venti reti che ha scritto la storia del club torinese.
Al di là della dimensione storica del risultato, questa vittoria ha un significato profondamente pratico per il Chieri. La goleada sul campo del “Centogrigio” rappresenta, infatti, un passo concreto e decisivo verso la conquista della salvezza nel campionato di Eccellenza piemontese. I punti conquistati in questa occasione si aggiungono a un percorso che, nelle ultime settimane, ha visto la formazione azzurra lottare con determinazione per assicurarsi la permanenza nella categoria.
La vittoria per 0-20 è la più larga mai ottenuta dal Chieri in partite ufficiali nell’arco dei suoi 70 anni di storia, un primato che gli stessi giocatori e lo staff tecnico difficilmente si aspettavano di stabilire in questo modo. Certo, le circostanze particolari della gara — con il Luese Cristo ridotto ai minimi termini e privo di qualsiasi riserva — hanno chiaramente inciso sul risultato finale, ma questo non toglie nulla alla qualità della prestazione offerta dagli azzurri, capaci di mantenere alta la concentrazione per tutti i novanta minuti e di trovare il gol con continuità e precisione.



