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GiocoCittà 2026, sport e inclusione nelle scuole di Chieri

Torna anche nel 2026 uno degli appuntamenti più attesi del calendario scolastico chierese: GiocoCittà, la storica manifestazione sportiva che ogni anno porta centinaia di ragazzi a confrontarsi non solo in termini di risultati atletici, ma soprattutto di spirito di squadra, inclusione e fair play. Giunta alla sua XXXIII edizione, la kermesse promossa dal Comune di Chieri si conferma un punto di riferimento per le scuole secondarie di primo grado del territorio, capace di coniugare attività motoria e valori educativi in modo concreto e coinvolgente.

Nell’edizione 2026 sono cinque gli istituti del comprensorio chierese che si sfidano a colpi di atletica, pallavolo e non solo. Partecipano Chieri 1 “O. Levi”, Chieri 3/Riva, Chieri 4 “Quarini”, l’Istituto Salesiano San Luigi e l’International School of Turin, una composizione che rispecchia bene la varietà e la ricchezza del panorama scolastico locale. La presenza di una scuola internazionale aggiunge un ulteriore elemento di diversità e apertura a una manifestazione che ha nell’inclusione il suo valore fondante.

La competizione si articola in due fasi distinte. La prima, svoltasi tra febbraio e marzo, ha visto le gare di istituto coordinate direttamente dai docenti di educazione fisica: un momento interno alle singole scuole in cui i ragazzi si sono messi alla prova davanti ai propri compagni e insegnanti. La seconda fase, in corso tra aprile e maggio, porta invece le squadre a confrontarsi nelle finali delle diverse discipline: hit ball, pallamano, pallavolo e atletica leggera, un programma variegato che permette a studenti con caratteristiche fisiche e attitudini diverse di trovare la propria disciplina di elezione.

Il gran finale è fissato per mercoledì 27 maggio, quando lo Stadio De Paoli di Chieri ospiterà l’evento conclusivo dedicato all’atletica leggera. I ragazzi sono attesi a partire dalle 14.30, con le gare che prenderanno il via alle 15.00. In caso di maltempo, la data alternativa è stata fissata al 3 giugno: un piccolo dettaglio organizzativo, ma che racconta quanto l’evento sia sentito e pianificato con cura. Ad attendere le scuole c’è anche un monte premi complessivo di 3.000 euro, assegnato sotto forma di buoni per l’acquisto di materiale sportivo: 1.000 euro alla prima classificata, 800 alla seconda, 600 alla terza, 400 alla quarta e 200 alla quinta. Un incentivo concreto, che trasforma il premio in un investimento diretto per lo sport scolastico del futuro.