La Juventus torna a vincere con autorità e lo fa nel modo più convincente possibile. All’Allianz Stadium, nella 33ª giornata di Serie A, i bianconeri si sbarazzano del Bologna con un netto 2-0, conquistando tre punti d’oro nella corsa alla qualificazione in Champions League. Una prestazione solida, matura e concreta, con due colpi di testa — uno firmato Jonathan David e l’altro da Khephren Thuram — a decidere le sorti di un match mai davvero in discussione.
La Juventus entra in campo con la testa giusta fin dal primo minuto e non lascia scampo a un Bologna che, pur ben organizzato, non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. I bianconeri impongono subito il loro ritmo, pressing alto e circolazione rapida di palla, mettendo in difficoltà la retroguardia emiliana fin dalle prime battute. È una di quelle serate in cui tutto sembra funzionare alla perfezione, dai movimenti senza palla agli inserimenti nei momenti giusti.
Il vantaggio arriva già al secondo minuto, quando Kalulu pennella un cross millimetrico sul primo palo e Jonathan David si inserisce con il tempismo di chi sa leggere il gioco meglio degli altri. Un colpo di testa secco, preciso, imparabile per Ravaglia. Un gol che indirizza subito la partita e permette alla Juventus di giocare con quella serenità e quella personalità che nelle ultime settimane sembravano un po’ appannate.
Con il vantaggio in tasca, la squadra bianconera non si siede e continua a spingere, soprattutto sulle fasce. Conceição è tra i più vivaci: il portoghese prova a fare la differenza con le sue accelerazioni e va vicino al raddoppio con un sinistro personale respinto da Ravaglia. Prima dell’intervallo ci prova anche Holm con una conclusione al volo dalla distanza che si stampa sulla traversa, mentre David sfiora ancora il 2-0 con un destro che termina di poco a lato. Il Bologna fatica a uscire dalla propria metà campo e il primo tempo si chiude con la Juventus meritatamente in vantaggio.
La ripresa si apre con la stessa musica del primo tempo. La Juventus non abbassa la guardia e continua a pressare con intensità, non concedendo spazi al Bologna e mantenendo saldamente il controllo del pallone e del campo. È la squadra di chi sa gestire il vantaggio senza rinunciare ad attaccare, e il secondo gol è solo questione di tempo.
Al 57′ arriva il raddoppio che chiude definitivamente i conti. McKennie serve un cross preciso e calibrato in area, e Thuram — entrato da pochi minuti dalla panchina — si inserisce con i tempi perfetti e firma il 2-0 di testa. Un gol che porta la sua firma ma che racconta anche il lavoro collettivo di una squadra che sa come si costruisce un’azione. Da quel momento in poi, la partita non ha più storia.
Il Bologna ci prova, è giusto riconoscerlo. Al 63′ Rowe costruisce l’occasione più nitida per gli ospiti, ma il suo tiro si stampa sul palo, tenendo il risultato intatto. È l’unico vero brivido della serata per la Juventus, che da lì in poi gestisce con intelligenza e maturità, abbassando il baricentro e chiudendo ogni spazio senza mai rischiare nulla di serio. Tre punti conquistati con merito, frutto di una prestazione convincente dall’inizio alla fine.
Con questa vittoria, la Juventus sale a quota 63 punti in classifica e continua a tenere vive le proprie ambizioni europee. Una prova di forza e carattere, arrivata nel momento in cui serviva di più. I bianconeri dimostrano di avere qualità e solidità per restare in corsa fino alla fine, e le reti di David e Thuram raccontano di una squadra che sa come vincere le partite che contano. Adesso testa alla prossima sfida: il treno Champions non aspetta nessuno.
JUVENTUS-BOLOGNA 2-0
JUVENTUS: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; Holm (46’ Thuram), Locatelli, McKennie, Cambiaso (80’ Gatti); Conceicao (72’ Zhegrova), Boga (86’ Openda); David (72’ Yildiz). A disposizione: Pinsoglio, Scaglia, Koopmeiners, Kostic, Miretti. Allenatore: Spalletti.
BOLOGNA: Ravaglia; Zortea, Lucumi, Helland (68’ Heggem), Miranda; Sohm (59’ Ferguson), Freuler, Pobega (59’ Moro); Orsolini, Castro (77’ Bernardeschi), Cambiaghi (59’ Rowe). A disposizione: Pessina, Franceschelli, Joao Mario, Odgaard, Lykogiannis, De Silvestri, Vitik, Castaldo. Allenatore: Italiano.
ARBITRO: Mariani.
GOL: 2’ David, 57’ Thuram.
AMMONITI: Locatelli.



