Il mercato della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si chiude con un colpo di qualità in vista della stagione 2026/2027. Il club biancoblù ha ufficializzato l’ingaggio di Reagan Cooper, banda statunitense classe 2000, che andrà a completare un roster già ricco di talento e ambizioni. Con la maglia numero 6 sulle spalle, la giovane americana porta con sé un bagaglio di esperienze significative, sia a livello universitario che professionistico, oltre a un titolo continentale conquistato con la nazionale degli Stati Uniti. Un acquisto che profuma di futuro, ma anche di concretezza immediata.
Reagan Cooper nasce nel 2000 a Dallas, in Texas, e cresce in una famiglia in cui lo sport scorre nelle vene. Suo padre Reginald è stato un giocatore professionistico di football americano, arrivando a militare persino nei leggendari Dallas Cowboys. Un’eredità sportiva importante, che ha evidentemente trasmesso alla figlia la mentalità giusta per affrontare le sfide ad alto livello. Reagan, però, ha scelto la pallavolo, avvicinandosi a questo sport già all’età di sette anni, quando la maggior parte dei bambini ancora cerca la propria strada.
Il suo percorso accademico e sportivo negli Stati Uniti racconta di una giocatrice in continua crescita e mai paga dei risultati raggiunti. Dopo aver frequentato la Washington State University, si trasferisce al Texas Tech, dove consegue la laurea, per poi concludere il suo percorso universitario alla Kansas University. È proprio lì, durante il suo quinto anno, che arrivano i riconoscimenti più importanti a livello collegiale: All-American, All Region e All Conference, premi che attestano la sua qualità in un campionato universitario tra i più competitivi al mondo.
Il salto nel professionismo non la spaventa. Debutta con i Columbus Fury e si mette subito in evidenza, tanto da aggiudicarsi il Rising Star Award, il premio di Rookie dell’anno. Successivamente difende i colori degli Omaha Supernovas per due stagioni, affinando ulteriormente le proprie qualità. Il coronamento arriva con la maglia della nazionale americana, con cui conquista la medaglia d’oro e il premio di MVP al Norceca 2025: una consacrazione che rende ancor più comprensibile l’interesse di Chieri nei suoi confronti.
Le prime parole da chierese di Reagan Cooper lasciano trasparire entusiasmo genuino, ma anche una maturità che va al di là dei suoi venticinque anni. «Sento che Chieri è un posto fantastico per far crescere il mio gioco e giocare ad un livello molto alto», ha dichiarato la nuova banda biancoblù, sottolineando anche l’importanza della guida tecnica: «Mi darà l’opportunità di imparare da un allenatore bravo ed esperto». Parole semplici, ma che rivelano una giocatrice con le idee chiare su ciò che vuole dalla propria carriera.
Sarà la prima volta che Cooper giocherà al di fuori degli Stati Uniti, e lei stessa non nasconde una certa emozione all’idea. Tuttavia, sa bene di non essere la prima americana a scegliere Chieri, e questo la rassicura: «So quante ragazze americane di successo hanno giocato a Chieri e sono entusiasta all’idea di seguire le loro orme». Un club che evidentemente sa come valorizzare le giocatrici d’oltreoceano, e che per Reagan rappresenta l’ambiente ideale per compiere il grande salto verso il volley europeo di alto livello.
Sul piano personale e tecnico, Cooper si descrive con disarmante onestà. In campo si definisce «una presenza calma e costante», una che festeggia le compagne e gioca per il collettivo, ma che come attaccante sa essere «dinamica», forte soprattutto per la varietà dei colpi. Fuori dal palazzetto, invece, è «una persona introversa e indipendente», appassionata di lettura e scrittura, molto legata alla sua famiglia. Per l’estate ha già in programma un lavoro intenso sul salto e sulla resistenza, con l’obiettivo dichiarato di migliorare difesa e ricezione: «Voglio diventare più affidabile e dinamica in seconda linea per crescere come giocatrice». Un’atleta che sa già esattamente dove vuole arrivare.




