Home Torino Torino festeggia San Giovanni con musica e fuochi

Torino festeggia San Giovanni con musica e fuochi

La Festa di San Giovanni è da sempre uno degli eventi più sentiti nel calendario civico torinese. Non si tratta semplicemente di una ricorrenza religiosa: è un momento in cui la città ritrova se stessa, si raccoglie intorno alla propria identità e celebra il senso di appartenenza a un luogo che ha una storia lunga e stratificata. E come ogni anno, piazza Vittorio Veneto sarà il palcoscenico naturale di questa celebrazione, con il fiume Po sullo sfondo e la Basilica di Superga che domina il panorama collinare.

Quest’anno, però, la serata del 24 giugno si arricchisce di una proposta culturale e musicale di assoluto rilievo. L’amministrazione comunale ha scelto di affiancare alla tradizionale componente pirotecnica un programma artistico che attraversa generi, generazioni e linguaggi, capace di rivolgersi a un pubblico eterogeneo e di trasformare la piazza in un luogo di incontro autentico. La formula scelta è quella del Vertical Stage® Block Party, un format innovativo che ridefinisce il rapporto tra musica, spazio urbano e partecipazione collettiva.

L’ingresso all’evento è completamente gratuito, senza necessità di prenotazione o QR Code, a partire dalle ore 18.30. Una scelta che dice molto sull’intenzione degli organizzatori: restituire la festa alla città, senza filtri né barriere. L’unico limite sarà quello della capienza massima della piazza, il che suggerisce di arrivare con un certo anticipo per godersi lo spettacolo nella sua interezza. È previsto anche un accesso dedicato alle persone con disabilità, segno di un’attenzione concreta all’inclusività dell’evento.

Al cuore della serata c’è un’idea semplice ma potente: trasformare uno dei luoghi simbolo di Torino in un grande teatro a cielo aperto. Il Vertical Stage® Block Party, ideato con la direzione artistica e lo show design di Stefano Pesca e prodotto da Consiste Entertainment e ATS Service, prevede l’installazione di quattro balconi performativi posizionati in punti contrapposti della piazza, ciascuno dotato di un sound system dedicato. Il risultato è un’esperienza immersiva e multidirezionale, in cui il pubblico non ha un punto di vista privilegiato ma è avvolto dalla musica da ogni prospettiva.

Il programma musicale, a partire dalle ore 19, mette in dialogo la scena torinese con ospiti di caratura nazionale e internazionale. Ad aprire la serata sarà Angie BacktoMono, dj e selector capace di intrecciare afrobeat, latin, punk-funk e sonorità provenienti da tutto il mondo in un flusso continuo e sorprendente. A seguire, Ciao. Discoteca Italiana, il format nato proprio a Torino che ha saputo trasformare la musica italiana — dai classici alla contemporaneità — in un’esperienza collettiva e trascinante, capace di unire generazioni diverse sotto lo stesso dancefloor.

Il terzo set sarà affidato a Mista P, figura di riferimento del turntablism italiano e protagonista della scena hip hop e urban, con una selezione che spazia tra funk, soul, R&B, rap e black music. La serata raggiungerà il suo apice con la performance di Walshy Fire, storico membro e MC dei Major Lazer, DJ e producer giamaicano-americano vincitore di un Grammy Award e icona della dancehall e della global club culture. A fare da filo conduttore tra i set di Mista P e Walshy Fire sarà Ensi, voce autorevole dell’hip hop italiano, nel ruolo di host speciale. La conduzione della serata è affidata all’attrice e autrice torinese Manuela Grippi e al divulgatore musicale Federico Sacchi Musicteller, con la partecipazione del content creator Davide D’Urso, che animerà la piazza con momenti di coinvolgimento diretto del pubblico.

Quando la musica si spegnerà, intorno alle ore 23, sarà il momento dello spettacolo pirotecnico: un appuntamento che appartiene alla memoria collettiva della città e che quest’anno si presenta con una veste del tutto nuova. Lo spettacolo è stato pensato appositamente per celebrare Torino e il suo patrono, ed è strutturato in 26 quadri pirotecnici sincronizzati con una colonna sonora originale, composta esclusivamente da brani di artisti torinesi. La selezione e la supervisione musicale sono affidate a Krano (Marco Spigariol), cantautore e compositore fresco vincitore del David di Donatello 2026 per la miglior canzone originale per il film Le città di pianura. All’interno del racconto sonoro troveranno spazio anche due omaggi speciali: il tema de La donna della domenica di Ennio Morricone, indissolubilmente legato all’immaginario cinematografico del capoluogo piemontese, e Torino di Antonello Venditti, forse la canzone più celebre mai dedicata alla città. Gli effetti pirotecnici utilizzati saranno, come da tradizione, a basso impatto acustico e ambientale.