Home Sport Villani si scatena ma Il Bisonte cede a Chieri nel suo addio

Villani si scatena ma Il Bisonte cede a Chieri nel suo addio

Una serata carica di emozioni al Pala BigMat di Firenze, dove Francesca Villani ha disputato la sua ultima partita casalinga della carriera con la maglia de Il Bisonte. Nonostante una prestazione straordinaria della schiacciatrice fiorentina, autrice di 18 punti con il 50% in attacco, la squadra di coach Chiavegatti ha dovuto arrendersi alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che si è imposta 3-1.

Le piemontesi, pur con le rotazioni imposte da coach Negro in vista della finale di CEV Cup, hanno dimostrato la loro superiorità nei set centrali e nel finale di partita, raggiungendo Il Bisonte in testa alla classifica del Girone A dei playoff Challenge con sei punti, ma con due gare giocate in meno.

La partita si è aperta con le formazioni tipo: Chiavegatti ha schierato Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Kaçmaz al centro e Valoppi libero, mentre Negro ha risposto con Van Aalen in regia, Dambrink opposto, Bah e Degradi in posto quattro, Cekulaev e Ferrarini al centro e Spirito nel ruolo di libero. Il Bisonte è partito fortissimo, sfruttando gli errori in battuta e in attacco delle avversarie per portarsi sull’8-5, ma Chieri ha reagito con carattere sorpassando sul 13-14 grazie a Bah. Il time out di Chiavegatti ha riacceso la squadra di casa, trascinata da una Villani incontenibile: nove punti nel primo parziale con il 72% di efficienza in attacco, fino al 25-20 che ha fatto esplodere il Pala BigMat.

Dal secondo set in poi, però, l’inerzia è cambiata radicalmente. Chieri ha piazzato un parziale devastante in apertura (0-4), costringendo Chiavegatti a spendere subito il time out. Nonostante i tentativi di rimonta — con l’inserimento di Zuccarelli per Bukilić sul 6-11 e i sussulti firmati da Villani e dall’ace di Kaçmaz (19-22) — la potenza di Bah si è rivelata decisiva: quattro set point procurati e chiusura sul 21-25. Nel terzo set le piemontesi sono state semplicemente implacabili, con Dambrink a dettare legge (2-6) e il muro di Bah a scavare un solco enorme (6-13). Il doppio cambio con Bukilić e Agrifoglio non è bastato a invertire la rotta, e il set si è chiuso 15-25 con l’ace di Cekulaev.

Il quarto parziale ha regalato un ultimo sprazzo di orgoglio bisontino. Con Tanase e Agrifoglio in campo, l’ace di Acciarri ha portato Firenze sul 4-1, costringendo Negro al time out. Villani ha ricreato il +3 sull’8-5, facendo sognare per un attimo i tifosi di casa. Ma è stato l’ultimo sussulto: Chieri ha ribaltato tutto in un lampo con Bah (10-14), e nonostante un altro ace di Villani sul 12-14, le ospiti non hanno più concesso nulla, chiudendo 15-25 con il sigillo finale di Dambrink, eletta MVP della serata con i suoi 17 punti.

Prima della partita, il Pala BigMat si è trasformato in un palcoscenico di emozioni pure. Francesca Villani ha ricevuto un omaggio floreale da parte del patron Wanny Di Filippo e del presidente Elio Sità, un gesto simbolico per salutare una giocatrice che con la maglia de Il Bisonte ha scritto pagine importanti della pallavolo fiorentina. Dodici anni fa, proprio con questa casacca, Villani era esplosa nel panorama del volley italiano, e oggi si appresta a chiudere la carriera nello stesso posto dove tutto è cominciato. Un cerchio che si chiude nel modo più poetico possibile.