La stagione 2025-2026 ha scritto un nuovo capitolo nel basket femminile di BEA Chieri. Il Progetto Leopardi ha confermato ancora una volta di essere una delle realtà più solide e in crescita del panorama cestistico piemontese, con risultati che parlano chiaro e prospettive che guardano con fiducia al futuro. Dai campionati giovanili fino alla Prima Squadra, ogni categoria ha contribuito a costruire un’annata ricca di soddisfazioni, sacrifici e momenti da ricordare.
La Prima Squadra ha vissuto il suo battesimo nel campionato di Serie C femminile con la determinazione di chi sa di avere qualcosa da dimostrare. Non è stato un percorso privo di ostacoli: il salto di categoria si è fatto sentire, soprattutto nelle prime settimane di stagione, quando le difficoltà tipiche di un ambiente nuovo e più competitivo hanno messo alla prova il carattere del gruppo. Molte delle protagoniste erano ragazze provenienti direttamente dalla categoria Under 19, al loro primo assaggio del basket senior, e questo ha reso il tutto ancora più significativo.
Con il passare dei mesi, però, la squadra ha trovato la propria identità. La crescita è stata progressiva, visibile settimana dopo settimana, alimentata da un lavoro quotidiano fatto di impegno e spirito di sacrificio. Le ragazze hanno imparato a leggersi, a fidarsi le une delle altre, a gestire le pressioni di un campionato senior. Il risultato più tangibile di questo percorso è arrivato sotto forma di una qualificazione alle Final Four di Coppa Piemonte, un traguardo di assoluto prestigio che ha premiato mesi di duro lavoro.
Parallelamente, anche le formazioni giovanili hanno regalato soddisfazioni di grande valore. L’Under 17 ha disputato il campionato Gold confrontandosi con alcune delle migliori realtà regionali e nazionali, accumulando un’esperienza preziosa che difficilmente si misura solo con i risultati sul campo. La seconda fase di Coppa è stata giocata da vere protagoniste, e soltanto la matematica ha impedito l’accesso alla finale, a testimonianza di un percorso che avrebbe meritato qualcosa di più. L’Under 15, invece, ha rappresentato una delle piacevoli sorprese della stagione: partita come una delle principali novità del Progetto, ha saputo costruire progressivamente la propria identità, chiudendo con una Coppa Piemonte giocata da assoluta protagonista.
Uno degli aspetti più entusiasmanti di questa stagione è stato il coraggio dimostrato dalle più giovani. L’Under 13, composta interamente da atlete sotto età, ha affrontato un girone particolarmente competitivo che ha reso l’avvio di campionato tutt’altro che semplice. Eppure, anziché scoraggiarsi, il gruppo ha risposto con carattere e determinazione, crescendo in maniera evidente nella seconda parte della stagione. Solo uno scontro diretto sfavorevole ha negato l’accesso alla finale di Coppa Piemonte, un risultato che sarebbe stato ampiamente meritato per quanto espresso sul campo.
La stagione non si è limitata ai confini regionali. Nel periodo pasquale, una selezione Under 19 ha partecipato al prestigioso torneo nazionale di Pesaro, un’occasione rara e preziosa per misurarsi con alcune delle migliori società cestistiche d’Italia. Un’esperienza formativa sotto ogni punto di vista, che ha arricchito le ragazze tanto sul piano tecnico quanto su quello personale. Le Under 15, invece, hanno avuto l’onore di essere invitate al Torneo della Befana di Genova, vivendo per molte di loro il primo confronto con squadre provenienti da altre regioni. Momenti come questi lasciano un segno che va ben oltre il punteggio finale.
Dal punto di vista tecnico, il segnale più eloquente di quanto il Progetto Leopardi stia funzionando è arrivato dagli esordi in Prima Squadra: ben quattro atlete provenienti dall’Under 15 hanno fatto il loro debutto tra le senior, affiancando le numerose ragazze dell’Under 17 già coinvolte nel percorso. A coronare un’annata straordinaria, sono giunte anche le convocazioni di diverse atlete agli allenamenti delle Academy Regionali, un riconoscimento che premia l’impegno delle giocatrici, la qualità del lavoro degli allenatori e la visione della società. Come sottolinea Coach Carlo Colò, responsabile tecnico del Settore Femminile: “Abbiamo terminato la stagione 2025-2026 con risultati importanti, di cui siamo molto soddisfatti. Resta chiara, soprattutto, la consapevolezza di aver posto basi ancora più solide per il futuro.”




