Una serata da dimenticare per il Chieri, che al “Fratelli Paschiero” di Cuneo incassa una sconfitta netta e senza appello. I biancorossi piemontesi dominano la partita dall’inizio alla fine, chiudendo i conti già nei primi minuti della ripresa con un perentorio tre a zero che non lascia spazio a recriminazioni. Una prestazione opaca quella della squadra di mister Roberto Berta, incapace di reagire di fronte alla superiorità evidente dei padroni di casa.
Il Cuneo parte fortissimo e mette subito le cose in chiaro. Bastano appena nove minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato: Nacci pennella un cross dalla sinistra che attraversa l’area di rigore, Benucci tenta l’intervento ma manca clamorosamente il pallone, e Caristo si ritrova la sfera sui piedi con il compito più facile del mondo. L’attaccante non si fa pregare e deposita il pallone alle spalle di un incolpevole Faccioli. Un avvio da incubo per il Chieri, sorpreso dalla velocità e dall’intensità con cui il Cuneo aggredisce la partita.
La squadra ospite prova a riorganizzarsi, ma al trentesimo minuto arriva la mazzata del raddoppio. Rizzo lascia partire un tiro potente che si stampa sul palo, e sulla ribattuta è Gyimah il più lesto di tutti a recuperare la sfera e servirla a Nacci, che questa volta si trasforma da assistman a finalizzatore e firma il due a zero. Si va negli spogliatoi con il Chieri già con le spalle al muro e pochissime speranze di rimonta.
La ripresa non porta il cambio di rotta sperato dai ragazzi di Berta, anzi. Passano appena due minuti dal fischio d’inizio del secondo tempo e il Cuneo cala il tris definitivo. Su una ripartenza fulminea, Caristo ripaga il favore a Nacci servendogli un pallone perfetto: l’attaccante biancorosso non perdona e insacca sotto l’incrocio dei pali con una conclusione chirurgica. Tre a zero e partita di fatto archiviata, con il “Fratelli Paschiero” in festa.



