Home Castelnuovo Don Bosco Casa San Giuseppe di Castelnuovo festeggia 150 anni di fondazione

Casa San Giuseppe di Castelnuovo festeggia 150 anni di fondazione

La Casa di Soggiorno San Giuseppe di Castelnuovo Don Bosco ha tagliato un traguardo straordinario: 150 anni di storia, di cura e di umanità al servizio degli anziani del territorio. Un anniversario che non è stato celebrato con una semplice cerimonia, ma con un intero anno di eventi, emozioni e iniziative capaci di ridare vita e colore alle giornate degli ospiti della struttura. Un percorso lungo e significativo, vissuto con entusiasmo nonostante le difficoltà, e che si avvia ora verso la sua toccante conclusione.

Il 150° anniversario della fondazione è arrivato in un momento tutt’altro che semplice per la struttura.  Tra le priorità c’è la riapertura del Giardino dell’Alzheimer, un progetto simbolico e profondamente necessario per chi vive ogni giorno la realtà di questa malattia. Per raccogliere i fondi necessari, la struttura si è affidata anche alla generosità della comunità locale, che ha risposto con grande partecipazione. Un esempio concreto è stato lo spettacolo offerto dall’orchestra Sangmelè, che ha incantato il pubblico con un repertorio variegato che spaziava dal funk all’indie, dal folk al rock fino al reggae, in un’atmosfera festosa e coinvolgente.

L’evento musicale è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Castelnuovo e la direzione didattica dell’Istituto Andriano, a testimonianza di quanto la Casa San Giuseppe sia parte integrante del tessuto sociale e culturale del territorio. Non si tratta semplicemente di una struttura per anziani, ma di un luogo vivo, capace di fare rete con le realtà locali e di trasformare ogni occasione in un momento di incontro autentico tra generazioni diverse.

Il gran finale delle celebrazioni è atteso per domenica 14 giugno, quando i ragazzi della Leva del 2008 — i neo-diciottennni di Castelnuovo — saranno i protagonisti di una giornata davvero speciale. I giovani coinvolgeranno anche gli ospiti della Casa di Soggiorno nella loro festa di compleanno collettiva, diventando così la “meglio gioventù” di una cerimonia che unirà passato e futuro in un abbraccio simbolico e commovente. La giornata si aprirà con una messa all’aperto, celebrata nel cortile della struttura da Don Nunez, direttore del Colle Don Bosco, un momento di raccoglimento e gratitudine per tutto ciò che il San Giuseppe rappresenta.

Ai giovani neo-maggiorenni verrà consegnata la bandiera italiana dai Lions, un gesto carico di significato civico ed educativo. A seguire, la banda musicale di Castelnuovo animerà la cerimonia con il suo concerto, prima del momento più atteso: la riapertura ufficiale del Giardino dell’Alzheimer. Verranno inoltre consegnati attestati di stima e ringraziamento a tutti coloro che nel corso dell’anno hanno contribuito con il loro impegno, la loro creatività e il loro cuore alla riuscita dei numerosi eventi organizzati per l’anniversario.

Ma le celebrazioni non si esauriscono qui. Il giorno seguente sarà la volta del saggio teatrale L’elemento effe, proposto dal laboratorio del teatro dei ragazzi della Compagnia Ciaparat, un appuntamento che promette emozione e leggerezza in egual misura. E poi ancora, sabato 20 giugno, musica e sorrisi con la fisarmonica elettronica di Raffaele Lo Buono, seguiti il 29 giugno dal concerto dell’Andriano Band, grande amica dei “nonnini” del San Giuseppe, per festeggiare i compleanni del mese. I nonni della struttura riceveranno infine la visita dei ragazzi impegnati nella finale del minivolley e nelle attività dell’estate ragazzi dell’oratorio, un ultimo, dolcissimo intreccio tra le generazioni.