L’idea, semplice ma efficace, nasce dalla volontà di coniugare movimento, concentrazione mentale e piacere di stare insieme, sfruttando una disciplina che ha radici profonde nella storia locale: le bocce. Il progetto, frutto della collaborazione tra due realtà consolidate del territorio, promette di diventare un appuntamento fisso per gli iscritti all’Unitre chierese.
L’iniziativa nasce quasi per caso, dal suggerimento di una socia che ha visto nelle bocce un’opportunità concreta per coinvolgere la terza età in un’attività fisica dolce ma stimolante. Da questa intuizione è nato il “Mini corso di avvicinamento al gioco delle bocce”, un percorso strutturato in 12 incontri pensato per introdurre gradualmente i partecipanti alle regole e alle tecniche di base di questo sport. Non si tratta di un’attività competitiva, ma di un momento formativo che unisce esercizio fisico e benessere psicologico.
Il legame tra il Piemonte e le bocce è tutt’altro che casuale. Se le origini del gioco affondano le radici nell’antichità, tra Egizi, Greci e Romani che ne diffusero la pratica in tutta Europa, è proprio sul territorio piemontese che questa disciplina ha trovato la sua forma più strutturata e riconoscibile. Da semplice passatempo da osteria, le bocce si sono trasformate in uno sport vero e proprio, con regole codificate e una tradizione che continua a vivere nelle bocciofile sparse per la regione.
Oggi questo movimento storico sta attraversando una fase di rinnovamento, complice anche una crescita significativa della partecipazione femminile. Il corso proposto dall’Unitre nasce proprio con questa attenzione: pensato in particolar modo per le signore over 60, ma aperto senza alcuna restrizione anche ai soci uomini che desiderano avvicinarsi a questa attività. Un approccio inclusivo che riflette lo spirito stesso dell’associazione, da sempre orientata a proporre percorsi formativi accessibili a tutti.
La sinergia tra Unitre Chieri e Bocciofila Chierese rappresenta il cuore pulsante di questo progetto. Le due realtà hanno messo insieme competenze ed esperienze diverse per costruire un percorso che fosse davvero accessibile e sicuro per un pubblico non più giovanissimo. Le lezioni si terranno il giovedì mattina, con inizio fissato per il 5 novembre, organizzate in piccoli gruppi di sei partecipanti per campo da gioco, una scelta che permette di garantire attenzione personalizzata a ciascun allievo.
A seguire i corsisti saranno tecnici e atleti esperti della Bocciofila Chierese, che accompagneranno i partecipanti passo dopo passo nell’apprendimento delle tecniche fondamentali. Per tutta la durata del periodo di prova, la struttura metterà a disposizione l’attrezzatura necessaria, comprese bocce selezionate appositamente per pesi e misure differenti, così da adattarsi sia alle mani femminili sia a quelle maschili. Un dettaglio che dimostra l’attenzione riposta nella progettazione del corso, pensato per essere realmente fruibile da chiunque, senza barriere fisiche di alcun tipo.
L’obiettivo dichiarato non è certo quello di formare futuri campioni, quanto piuttosto di riscoprire un’attività che, per sua natura, è priva di traumi fisici e particolarmente indicata per chi cerca un modo dolce di mantenersi attivi. Le bocce diventano così un pretesto per allenare la mente, concentrarsi su gesti precisi e godere al contempo dei momenti conviviali che gli spazi accoglienti della Bocciofila Chierese sanno offrire. Un mix di sport, socialità e benessere che ben si sposa con la filosofia dell’Unitre.
Le iscrizioni al corso apriranno ufficialmente il 21 settembre 2026, seguendo il calendario scolastico che da sempre scandisce le attività dell’Unitre di Chieri. Chi fosse interessato può consultare la locandina completa, con tutti gli orari e i contatti utili, visitando il sito ufficiale dell’associazione all’indirizzo www.unitrechieri.it.




