Home Dintorni Don Romeo Antica è il nuovo parroco di Poirino

Don Romeo Antica è il nuovo parroco di Poirino

Poirino si prepara ad accogliere un nuovo pastore per la propria comunità. Dopo dieci anni di servizio, don Domenico Cravero lascia la guida della parrocchia per raggiunti limiti d’età, aprendo così un nuovo capitolo nella vita religiosa del paese. Al suo posto arriva don Romeo Antica, un sacerdote di 44 anni con una storia personale che racconta molto della sua vocazione e del suo percorso di fede.

Si chiama don Romeo Antica, ha 44 anni ed è originario di Bacau, in Romania. È lui il sacerdote che da questo momento guiderà la comunità parrocchiale di Poirino, succedendo a don Domenico Cravero. Quest’ultimo, avendo raggiunto i 75 anni d’età, lascia l’incarico dopo un decennio di servizio dedicato ai fedeli poirinesi, per trasferirsi a Torino dove presterà la propria opera pastorale nella zona Lingotto, come collaboratore nelle parrocchie del Patrocinio di San Giuseppe e di Santa Monica.

Il passaggio di consegne rappresenta un momento significativo per la comunità locale, che si trova a salutare una figura religiosa che ha accompagnato la vita spirituale del paese per tanti anni. Don Cravero lascia un’eredità pastorale fatta di relazioni costruite giorno dopo giorno, di celebrazioni condivise e di un servizio costante alla comunità, mentre ora si prepara a una nuova fase del suo ministero sacerdotale nel capoluogo piemontese.

Don Romeo Antica arriva a Poirino portando con sé un bagaglio di esperienze e una storia vocazionale particolare, che lo distingue e che sicuramente incuriosirà i fedeli che lo accoglieranno nelle prossime settimane. La sua nomina segna l’inizio di un nuovo rapporto tra il sacerdote e la comunità, un legame che si costruirà nel tempo attraverso la quotidianità delle celebrazioni, degli incontri e del servizio pastorale.

La storia di don Romeo Antica è particolarmente interessante perché racconta un percorso vocazionale non lineare, ma proprio per questo autentico. Entrato in seminario da giovanissimo, come spesso accade per chi sente sin dall’adolescenza il richiamo del sacerdozio, ad un certo punto della sua formazione ha scelto di fare un passo indietro. Non per abbandonare il proprio cammino di fede, ma per metterlo alla prova attraverso l’esperienza concreta della vita quotidiana.

Questo periodo fuori dal seminario è stato per don Romeo un tempo di verifica personale, vissuto attraverso il lavoro, le relazioni sociali e gli affetti che normalmente caratterizzano l’esistenza di ogni persona. Una scelta coraggiosa, che testimonia la serietà con cui ha voluto affrontare la propria vocazione, senza dare per scontato che la chiamata sentita in giovane età fosse necessariamente definitiva o autentica. Attraverso il confronto con la realtà del mondo, con le difficoltà e le gioie della vita ordinaria, ha potuto verificare se quella chiamata al sacerdozio fosse davvero solida e duratura.

Alla fine di questo percorso di discernimento, la vocazione si è confermata vera. Don Romeo ha scelto di tornare al seminario e di completare il proprio cammino verso il sacerdozio, portando con sé però un’esperienza umana che difficilmente si acquisisce restando esclusivamente all’interno di un percorso formativo tradizionale. Questa storia personale rappresenta oggi un valore aggiunto per il suo ministero: la capacità di comprendere le difficoltà quotidiane dei fedeli, avendole vissute in prima persona, e di offrire un accompagnamento pastorale che nasce da un’esperienza di vita concreta e non solo da uno studio teologico.