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Santena in un giorno: storia, arte e cultura alle porte di Torino

A pochi chilometri da Torino, nella pianura chierese bagnata dal torrente Banna, sorge una piccola città che custodisce uno dei patrimoni risorgimentali più preziosi del Piemonte. Santena, cittadina di oltre 10.000 abitanti in provincia di Torino, è famosa soprattutto per il suo sensazionale Complesso Cavouriano — un luogo dove la storia d’Italia si tocca con mano, sala dopo sala, tra affreschi, cimeli e alberi centenari. Una giornata è sufficiente per scoprirla tutta, a piedi, con calma.

🏛️ Il Castello e il Memoriale Cavour

Il Polo Cavouriano è un luogo ricco di fascino, bellezza e Storia, dove ha vissuto ed è sepolto Camillo Benso di Cavour, lo statista artefice dell’Unità d’Italia.Visitare il Castello di Santena significa fare un vero e proprio viaggio nella storia e nell’arte a partire dal medioevo fino a metà del secolo scorso. Si trattava di una dimora estiva, utilizzata prevalentemente per le battute di caccia, a cui talvolta partecipavano i membri della famiglia reale.

All’interno, il percorso museale del Memoriale Cavour si sviluppa su tre piani: la Sala del Consiglio, di ampie dimensioni e dove Camillo Benso radunava i colleghi del Ministero, è adorna di bassorilievi e stucchi. Caratterizzata da un gusto ellenizzante, contiene un busto di Cavour donato dai patrioti toscani e sul pavimento gli stemmi dei Benso e dei Visconti Venosta in mosaico.

Nel museo sono conservati memorie, ritratti, cimeli preziosi — tra cui la coppa di Sèvres, donata da Napoleone III a Cavour dopo il Congresso di Parigi del 1856 — statue, stampe e documenti d’archivio. Da segnalare la Sala delle caricature di Cavour.

🗼 La Torre delle Corone (il “Castellazzo”)

Annessa al castello, si trova il Castellazzo, torrione merlato e unico avanzo del primitivo castello medievale. Al primo piano si trova la Sala delle Corone — le corone che cento città italiane portarono in omaggio a Cavour nel venticinquesimo anniversario della sua morte — con un camino che reca sulla cappa i dipinti dello stemma dei Benso e del loro motto “Gott will reicht”.

La Torre delle Corone, unico elemento superstite del castello medievale preesistente, fu ristrutturata nel 1888 secondo il gusto neogotico del tempo.  Un affascinante ibrido tra memoria medievale e cultura risorgimentale.

⛪ La Tomba di Cavour

La tomba è impreziosita da colonne doriche in granito e dai rivestimenti in marmo nero delle pareti. Dichiarata monumento nazionale, conserva le spoglie dei Benso di Cavour, dei Clermont-Tonnerre, dei Sellon e dei Sales. Cavour volle essere sepolto qui, tra i suoi cari, rinunciando agli onori di Stato che Vittorio Emanuele II intendeva tributargli a Superga.

🌳 Il Parco Cavour

Usciti dal castello, è il momento di passeggiare liberamente nel Parco Cavour, accessibile gratuitamente. La vera gemma di Santena è proprio il castello circondato da questo grande parco verde di 23 ettari con platani centenari e un orto botanico.

Si tratta di un tipico giardino all’inglese, con collinette e sentieri curvi, utili per fornire ad ogni passo una diversa visione prospettica. Il parco, delimitato a sud dall’argine del torrente Banna, è ricco di piante secolari autoctone, tra cui faggi, olmi, roveri, abeti e platani di altezza importante — fino a 35 metri — tra cui l’esemplare monumentale chiamato “platano di Cavour”. Decine di scoiattoli animano il sottobosco: uno spettacolo inaspettato.

La cucina del territorio

Impossibile non assaggiare il prodotto simbolo di Santena: l’asparago PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), venduto nelle cascine dell’hinterland e nei negozi convenzionati con l’Associazione Produttori Asparago di Santena. In primavera, tra aprile e maggio, la disponibilità è massima e i ristoranti locali lo propongono in decine di ricette. Anche le pesche e gli altri ortaggi della pianura chierese meritano attenzione.

 Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Un edificio di grande impatto visivo nel cuore del paese. Le sue pareti sono affrescate da Luigi Morgari, autore di parecchie scene tratte dal Vangelo come l’Assunzione di Maria in cielo, l’Annunciazione e il Cristo Re. Nel Battistero del 1943 si trova la vasca battesimale che pesa oltre 47 quintali. Ipogea alla chiesa è la Grotta della Madonna di Lourdes, con altari dedicati alle vittime delle guerre mondiali e alla Madonna Consolata.  Da non perdere il grande organo a canne Bossi, a due tastiere da 58 note.

🕌 Il Santuario della Madonna della Spina

Il Santuario Madonna della Spina venne edificato in ricordo dell’evento che vide l’immagine dipinta della Beata Vergine sanguinare da un occhio, dopo essere stata graffiata con una spina. Ogni 15 agosto viene celebrata una festa dedicata alla Beata Vergine. All’interno sono collocati due altari, di cui uno risale al XVII secolo.

🏛️ Il centro storico e la Torre neo-medievale

Il possente torrione neo-medievale, costruito intorno al 1878 da Melchiorre Pulciano, vuole ricordare lo scomparso castellazzo medievale, eretto dai feudatari di Santena nel medioevo e demolito nel Settecento per fare spazio alla villa. Questo edificio è emblematico della cultura architettonica in voga a fine Ottocento, che ebbe la sua massima espressione nella creazione del Borgo Medievale di Torino.

📅 Eventi da non perdere nel 2026

🌿 Maggio Santenese / Sagra dell’Asparago — ogni inizio di maggio, il festival che celebra il prodotto simbolo della città, con degustazioni, mercati e iniziative culturali.

⛪ Festa dei Santi Cosma e Damiano — una partecipatissima festa che si tiene a settembre, animata anche dalla comunità calabrese originaria di Riace, emigrata a Santena negli anni ’60, che porta le sue tradizioni culminanti nei balli tipici.

🏆 Premio Cavour — ogni anno il 6 giugno (anniversario della morte di Cavour) e il 17 marzo (Unità d’Italia), viene consegnato il “Premio Cavour” a persone e istituzioni distintesi nei campi della cultura, dell’arte, della scienza, dell’imprenditoria e dell’impegno civile.

📍 Informazioni pratiche

Come arrivare: Santena è facilmente raggiungibile da Torino in treno (linea Torino–Genova, stazione Cambiano-Santena) o in auto in circa 20 minuti. Da Chieri, è a soli 8 km.

Polo Cavouriano — Piazza Visconti Venosta, 2 · tel. 011 597373 Orario estivo (ora legale): 8:00–19:00 · Orario invernale: 9:00–16:30 Biglietto intero ~5 €, riduzioni disponibili. Il Parco Cavour è ad ingresso libero.