L’estate 2026 si annuncia come una stagione storica per l’Aeroporto di Torino. Mai prima d’ora lo scalo piemontese aveva offerto un ventaglio così ampio di destinazioni, con numeri che parlano chiaro: più rotte, più Paesi collegati e centinaia di migliaia di posti aggiuntivi rispetto all’anno precedente. Un segnale forte di crescita che posiziona Torino sempre più al centro delle rotte aeree europee e internazionali.
Torino Airport: 53 mete per l’estate 2026
La stagione estiva dell’Aeroporto di Torino prende ufficialmente il via domenica 29 marzo 2026 e lo fa con un primato tutto nuovo: non era mai capitato, nella storia dello scalo, di arrivare a offrire ben 53 destinazioni in un’unica stagione estiva. Un risultato che non è frutto del caso, ma di una strategia precisa e di un lavoro di sviluppo portato avanti con costanza negli ultimi anni. I numeri parlano da soli e raccontano di uno scalo che sta crescendo davvero.
Rispetto alla stagione estiva 2025, il network si arricchisce di nuove mete e di nuovi Paesi, portando il totale a 24 Paesi serviti. Tra le novità più significative dal punto di vista geografico spiccano tre nuovi ingressi: la Finlandia, l’Ungheria e la Bulgaria. Tre destinazioni che ampliano in modo concreto l’orizzonte dei viaggiatori piemontesi, aprendo corridoi verso il Nord Europa e verso l’Est del continente che fino ad oggi non erano disponibili direttamente da Torino.
A completare il quadro, i numeri sui posti disponibili: ben 700mila posti aggiuntivi rispetto alla scorsa estate sono stati messi in vendita, un incremento che testimonia non solo la crescita del numero di rotte, ma anche il potenziamento delle frequenze su quelle già esistenti. Per i viaggiatori che partono da Torino, questo si traduce in più scelte, prezzi potenzialmente più competitivi e maggiore flessibilità nella pianificazione dei propri viaggi, sia per vacanza che per lavoro.
Finnair e nuove rotte: lo scalo cresce ancora
La novità che più di tutte cattura l’attenzione di questa stagione estiva è senza dubbio l’ingresso di Finnair nel network di Torino Airport. Dal 3 maggio la compagnia aerea finlandese collegherà Torino a Helsinki, un volo che non è semplicemente una nuova rotta, ma un vero e proprio cambio di passo per lo scalo. Helsinki, infatti, è uno degli hub internazionali più strategici d’Europa, da cui si diramano connessioni verso Asia, Nord America e oltre. Per i passeggeri torinesi si apre dunque una finestra su destinazioni lontane che prima richiedevano scali meno comodi o percorsi più tortuosi.
Cresce anche la presenza di Ryanair, che per questa stagione porta in dote un terzo aeromobile basato nello scalo — un investimento concreto che si traduce in nuovi voli verso Sofia e Tirana e nel rafforzamento di diverse rotte già attive, sia internazionali che nazionali. Anche Wizz Air non è da meno: la low cost ungherese introduce nuove tratte come Londra Luton e Palermo, incrementando al contempo le frequenze su destinazioni già presenti nel suo programma. E poi c’è Aeroitalia, che porta nuovi collegamenti verso il Sud Italia, con voli per Foggia, Salerno e Comiso, ampliando le opzioni per chi vuole raggiungere destinazioni meno servite della Penisola.
A fare il punto sulla stagione è Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport, che non nasconde la soddisfazione per i risultati raggiunti: “La stagione estiva 2026 è la più ricca di sempre. L’ingresso di Finnair e l’apertura del collegamento con Helsinki rappresentano un passaggio rilevante, perché rafforzano in modo strutturale la connettività internazionale dello scalo. Il terzo aeromobile in base di Ryanair e la forte crescita di Wizz Air confermano l’attrattività dell’aeroporto e la solidità della nostra strategia di sviluppo.” Parole che fotografano bene lo stato di salute di uno scalo che, stagione dopo stagione, si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel panorama aeroportuale italiano.
L’estate 2026 di Torino Airport è, a tutti gli effetti, una stagione da record. Cinquantatré destinazioni, 24 Paesi collegati, nuove compagnie e centinaia di posti in più: sono numeri che raccontano uno scalo in piena salute, capace di attrarre nuovi vettori e di rispondere alle esigenze di un bacino d’utenza sempre più ampio. Per i piemontesi — e non solo — viaggiare da Torino non è mai stato così semplice e conveniente. E la sensazione è che questo sia solo l’inizio di una traiettoria di crescita destinata a continuare.



