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Apre a Poirino la nuova Casa della Comunità Asl To5

Venerdì 3 luglio 2026 è stato un giorno speciale per Poirino. Con un taglio del nastro ufficiale, il sindaco Nicholas Padalino ha inaugurato la nuova Casa della Comunità dell’Asl To5, alla presenza di rappresentanti del Comune, della Regione Piemonte, di Città Metropolitana e dell’Azienda Sanitaria Locale. Un momento istituzionale partecipato, che ha segnato l’avvio concreto di una struttura pensata per rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute della popolazione locale.

La cerimonia ha rappresentato molto più di una semplice apertura di porte: è il segnale tangibile di un cambiamento nel modo in cui la sanità pubblica intende rapportarsi con il territorio. Non più un sistema frammentato, dove il paziente deve rincorrere appuntamenti e uffici sparsi, ma un luogo unico e accogliente dove trovare risposte coordinate. Una visione che l’Asl To5 ha voluto concretizzare proprio a Poirino, comune con una tradizione radicata nel tessuto sociale del Torinese.

La scelta di Poirino non è casuale. Il territorio esprime una domanda crescente di servizi sanitari di prossimità, in particolare da parte delle persone anziane, dei pazienti con malattie croniche e delle famiglie in condizioni di fragilità. La nuova struttura nasce per rispondere a questa esigenza con una logica di integrazione e continuità assistenziale, mettendo finalmente insieme, sotto lo stesso tetto, professionalità diverse che lavorano in sinergia.

Il cuore della Casa della Comunità è la sua offerta di servizi, pensata per essere il più possibile completa e accessibile. All’interno della struttura sono attivi il Punto Unico di Accesso (Pua), il Centro Unico di Prenotazione (Cup), un Punto Prelievi, gli Infermieri di famiglia e comunità, i servizi sociali, oltre ad ambulatori dedicati alla ginecologia e alla psicologia. Il medico di medicina generale sarà presente dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, garantendo una copertura oraria ampia che facilita l’accesso anche a chi lavora o ha difficoltà a muoversi nelle ore centrali della giornata.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda le modalità di accesso ai servizi. Il Cup sarà disponibile senza appuntamento ogni martedì dalle 9 alle 12, esclusivamente per questo servizio e in questa fascia oraria. Per tutto il resto, il medico di medicina generale rimane il punto di riferimento principale: è lui a orientare il paziente verso il percorso assistenziale più adeguato, evitando accessi impropri e garantendo una presa in carico personalizzata e coerente con le reali necessità di ciascuno.

Ma la Casa della Comunità non si ferma ai soli servizi sanitari. Come spiegano congiuntamente il Comune e l’Asl, la struttura sarà anche uno spazio aperto alle associazioni del Terzo Settore e al volontariato, che potranno organizzare attività di ascolto, orientamento e supporto alla cittadinanza. Un modello che punta a costruire una rete solida tra sanità, servizi sociali e comunità, convinti che la salute non si tuteli soltanto con una ricetta o un esame, ma anche attraverso relazioni, vicinanza e partecipazione attiva del territorio.