Il weekend appena trascorso ha regalato ai cittadini di Trofarello un’esperienza fuori dall’ordinario. La camminata dinamica, organizzata in stretta collaborazione con Coldiretti, ha guidato i partecipanti lungo un percorso che si è snodato tra le realtà agricole più significative del territorio comunale. Un’iniziativa che non ha deluso le aspettative e che ha saputo coniugare movimento, cultura rurale e senso di appartenenza in modo davvero efficace.
Il tragitto ha toccato tre aziende agricole di grande valore simbolico e produttivo. Prima tappa, l’Azienda Agricola Pianta Angelo, dove tradizione e cura quotidiana dei campi si intrecciano in un equilibrio armonioso tramandato di generazione in generazione. Poi è stata la volta dell’Azienda Agricola Berruto Piero, autentico presidio storico del lavoro rurale trofarellese, capace di raccontare con la propria storia decenni di dedizione alla terra. Infine, i partecipanti hanno raggiunto l’Azienda Agricola Salusso Marco e Roberto, immersa in un paesaggio incantevole tra ciliegi, grano e basilico, dove ogni angolo profuma di lavoro genuino e passione vera.
Ogni azienda ha offerto molto più di una semplice visita. Gli agricoltori hanno accolto i visitatori con grande disponibilità, raccontando le proprie storie, mostrando i processi produttivi e condividendo quella sapienza contadina che spesso rischia di andare perduta. Per molti partecipanti, soprattutto i più giovani, è stata un’occasione rara per toccare con mano quanto impegno e quanta competenza si nascondano dietro i prodotti che ogni giorno arrivano sulle nostre tavole.
L’iniziativa ha trovato una cornice davvero speciale nel weekend della Fiera dell’Amarena, manifestazione simbolo dell’identità trofarellese. Come sottolineato dall’Amministrazione comunale, la coincidenza non è stata casuale: valorizzare le eccellenze agricole locali proprio durante uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità ha amplificato il messaggio di fondo dell’intera giornata. Un racconto corale che unisce natura, identità locale e senso di comunità, dimostrando quanto il settore agricolo rappresenti un pilastro fondamentale non solo dell’economia, ma anche della cultura del territorio.
A rendere ancora più ricco l’appuntamento è stata la partecipazione attiva di numerose associazioni locali, ormai compagne fisse di queste camminate. Il CAI UGET Trofarello, il Quadrifoglio, l’AVIS, gli Alpini di Trofarello, la Croce Rossa e il Comitato Genitori hanno camminato fianco a fianco con i cittadini, confermando come queste iniziative siano diventate un momento di aggregazione autentica e trasversale. Il consigliere comunale Antonio De Biasio ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutte queste realtà, sottolineando quanto il loro contributo sia essenziale per la buona riuscita di ogni appuntamento.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al presidente della Coldiretti di Trofarello, Claudio Sandri, per la preziosa collaborazione, e alla Pro Loco Trofarello con la sua presidente Pina Rizzi, che ha offerto un gradito aperitivo finale, il tocco perfetto per concludere una giornata intensa e significativa. E naturalmente, il grazie più grande è andato a tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando quanto la comunità trofarellese sappia rispondere con calore a iniziative che parlano di territorio, identità e futuro. Il prossimo appuntamento con le camminate è già fissato per il 20 giugno: l’invito è aperto a tutti.




