Nella notte tra il 7 e l’8 giugno, una banda di ladri professionisti ha messo a segno uno dei furti più audaci degli ultimi anni . Il tutto in soli quattro minuti. Un’operazione fulminea, pianificata nei minimi dettagli: un bottino da 1 mlione di euro.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza raccontano tutto con una precisione agghiacciante. Alle 4:20 della notte del 7 giugno, una banda di ladri — tutti con il volto coperto — ha fatto irruzione in una nota casa d’aste in via Sant’Agostino a Torino, forzando i dispositivi di sicurezza e penetrando all’interno del locale con una rapidità e una coordinazione che lascia poco spazio all’improvvisazione. Era chiaramente un colpo studiato a tavolino, con ogni membro del gruppo che sapeva esattamente cosa fare e dove andare.
Una volta dentro, i malviventi hanno agito senza esitazione: armati di mazze, hanno frantumato le vetrine espositive e si sono impossessati di gioielli e orologi di altissimo valore, tutto questo mentre l’allarme stava già suonando. La consapevolezza di avere pochissimo tempo a disposizione non li ha fermati, anzi ha reso le loro azioni ancora più precise e mirate. Alle 4:24, dopo soli quattro minuti dall’ingresso, la banda era già fuori dal locale, bottino in mano, pronta a sparire nel nulla.
I Carabinieri sono arrivati sul posto alle 4:29, appena nove minuti dopo l’inizio dell’incursione, ma era già troppo tardi. I ladri si erano dileguati cinque minuti prima, lasciando dietro di sé vetrine in frantumi, un allarme ancora attivo e un danno economico da un milione di euro. Le indagini sono immediatamente partite, con i militari al lavoro per analizzare le immagini delle telecamere e raccogliere ogni possibile elemento utile all’identificazione dei responsabili.




