Una serata di sport si è trasformata in dramma a Torino, dove un giovane tifoso ha perso alcune dita della mano sinistra a causa dell’esplosione di un petardo. L’episodio è avvenuto nelle ore precedenti la partita di Champions League di pallavolo femminile tra Chieri e Galatasaray, gettando un’ombra cupa su quello che avrebbe dovuto essere semplicemente una festa sportiva.
Nella serata di ieri, nei pressi del PalaRuffini di Torino, si sono vissuti momenti di forte tensione prima dell’inizio della sfida di Champions League di pallavolo femminile tra la squadra locale del Chieri e il Galatasaray, club turco che aveva portato con sé un nutrito gruppo di sostenitori. Quello che doveva essere il normale afflusso del pubblico verso l’impianto sportivo si è invece trasformato in un episodio dalle conseguenze gravissime, che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Tutto è cominciato quando un gruppo di tifosi ospiti, in cammino verso il palazzetto, ha iniziato ad accendere fumogeni e artifizi pirotecnici lungo il tragitto. Si tratta di un comportamento purtroppo non insolito in certi contesti ultras, ma che in questa occasione ha avuto conseguenze ben più serie del solito. L’atmosfera attorno all’impianto era già surriscaldata, con le forze dell’ordine costrette a monitorare da vicino gli spostamenti del gruppo.
Il momento più drammatico si è verificato quando un giovane di 22 anni, mentre maneggiava un petardo, è rimasto vittima dell’esplosione improvvisa dell’ordigno, che gli è deflagrato direttamente tra le mani. Le conseguenze sono state immediate e devastanti: il ragazzo ha riportato gravissime lesioni alla mano sinistra, con la perdita di alcune dita. Un episodio che ha lasciato tutti i presenti senza parole e che ricorda, ancora una volta, quanto possano essere pericolosi questi oggetti quando vengono maneggiati in modo improvvisato e incosciente.
I soccorsi del 118 di Azienda Zero sono arrivati sul posto poco prima delle 20, prestando le prime cure al giovane ferito prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale Cto di Torino. Nonostante la gravità delle lesioni riportate, il ragazzo è stato classificato in codice giallo, il che lascia intendere che le sue condizioni, pur serie, non siano fortunatamente tali da mettere in pericolo la sua vita. Resta comunque il fatto che un ragazzo di soli 22 anni dovrà fare i conti con una menomazione permanente, causata da un gesto di pura imprudenza.
Parallelamente all’intervento sanitario, sul luogo dell’accaduto sono giunte anche le forze dell’ordine, affiancate dalla Digos, che ha immediatamente avviato gli accertamenti del caso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno cercando di capire da dove provenissero gli artifizi pirotecnici e chi, oltre al giovane ferito, fosse coinvolto nell’utilizzo dei fumogeni e dei petardi. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona potrebbero rivelarsi fondamentali per fare piena luce sull’episodio.



